Nuovo capitolo per il duo brianzolo. Un’ironica presa di coscienza di fronte all’evoluzione dei comportamenti sociali. Cantautorato pop rock “indietronico”.

Com’è nata la vostra ultima produzione? C’è stata un’ispirazione particolare, e se sì quale?
Diciamo che le ispirazioni possono averci aiutato, ma essenzialmente si tratta di lavoro costante e ostinato.

Quali sono le vostre principali influenze?
Di sicuro i grandi cantautori italiani più recenti Max Gazzè, Niccolò Fabi, i Baustelle, Caparezza, Brunori Sas, Motta parlando del panorama italiano. Troppe le band e cantautori stranieri che ci hanno influenzato per menzionarli tutti.

Come nascono i vostri brani?
Tutto nasce da una melodia acciuffata a mezz’aria, di profilo, prosegue poi con un confronto diretto fra di noi che può durare giorni, mesi o anni.

Cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un profilo Instagram con tanti follower e un buon disco?
Ovviamente un buon disco, tutto il resto non si può ignorare ma artisticamente e culturalmente per noi non ha un grosso peso.

Un aspetto positivo e uno negativo del fare musica?
Condurre una vita improntata su una passione/vocazione è sempre positivo perché la rende completa e ti permette ogni giorno di credere in qualcosa e migliorare te stesso. Il lato negativo è che spesso ti senti un perenne illuso in un mondo concreto.

Come pensate incida far parte del mondo musicale sulle relazioni personali?
Non siamo così famosi per aver provato relazioni personali alterate dal successo, anche se la cattiveria e l’invidia nei nostri confronti di tanto in tanto si fanno sentire.

Cosa pensate dei messaggi politici all’interno delle canzoni? Credete che un artista debba schierarsi politicamente?
L’artista è libero e deve poter scrivere qualsiasi cosa. La musica ha accompagnato per mano le più grandi rivoluzioni socio-culturali.

Un artista (vivo o morto) con cui fareste un featuring?
John Lennon.

Quando vi siete ubriacati l’ultima volta?
Ieri sera Massimo. Sonia è al momento fuori uso.

Roulette russa / Domande da pistola alla tempia, da rispondere senza tergiversare:
Beatles o Rolling Stones? Beatles
Venditti o De Gregori? De Gregori
Pasta o pizza? Pasta
Birra o vino? Birra Massimo, vino Sonia.
Chitarra o pianoforte? Chitarra Massimo, pianoforte Sonia.
Arrivederci o addio? Arrivederci
È più Umberto Tozzi il Rod Stewart italiano o è più Rod Stewart l’Umberto Tozzi scozzese? Ahahahahahah Rod è il Tozzi scozzese!

Stiamo vivendo giorni molto complicati a causa dell’emergenza Coronavirus. Come vi sentite nell’affrontare questo momento e quanto sta incidendo sui progetti futuri?
Abbiamo cercato di farci influenzare il meno possibile, infatti è uscito ora il nostro EP. La musica non si arresta mai, non si è arrestata nelle guerre e non si può arrestare ora; lei trova sempre il modo per farsi sentire.

A proposito: progetti per il futuro?
Nei prossimi mesi pubblicheremo un nuovo disco e stiamo lavorando a nuovi progetti molti dei quali online, seguiteci su Twitch e Patreon.

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